ALLA FUTSAL BASIC ACADEMY C'è POSTO PER TUTTI!

PER BAMBINI con disabilità DAI 3 AI 13 ANNI - PER RAGAZZI DAI 14 AI 18 ANNI

sport per tutti..

Lo sport è un’opportunità fantastica di condurre una vita attiva per molti bambini disabili. La partecipazione ad esso è un complemento perfetto per la riabilitazione e fornisce un’opportunità per lo sviluppo dell’autostima, inoltre occupa una posizione fondamentale nello sviluppo fisico e sociale della persona. Permette, infatti, di approfondire la conoscenza del proprio corpo, delle sue risorse e potenzialità, dei limiti, oltre che di sviluppare una maggiore capacità di orientamento nello spazio. Praticare un’attività fisica permette di acquisire in maniera spontanea le regole che stanno alla base non solo dello sport, ma anche della società più estesa; regole che permettono di entrare in relazione con l’altro emotivamente e affettivamente e di gestire i conflitti che ne possono conseguire. Ogni attività sportiva riassume in sé un’esperienza di gioco, movimento, agonismo e vita di gruppo. Lo sport “adattato” fornisce un valido aiuto per promuovere la vita indipendente e per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità.
Si sa, lo sport fa bene, i medici lo consigliano per la crescita dei bambini e per favorire uno stile di vita sano, ma per le persone con disabilità è considerato ancora più importante, in quanto possiede numerosi vantaggi.
 Aiuta la persona con disabilità ad acquisire una maggiore sicurezza nei movimenti e nella gestione degli ausili (come per esempio la carrozzina o le protesi). Anche i muscoli si rinforzano, consentendo una maggiore autonomia in tutte le attività della vita quotidiana,
Dal punto di vista psicologico questo significa “esisto, posso” e aiuta a riacquistare fiducia e stima di sé. In questo senso lo sport consente al bambino di trasformarsi da oggetto della riabilitazione a protagonista dell’azione. L’attività sportiva facilita un maggiore contatto e confronto con altre persone che presentano la stessa disabilità e con persone normodotate, agevolando così la socializzazione e la costruzione di rapporti di amicizia, che altrimenti sarebbero difficilmente realizzabili. In questo modo, i bambini con disabilità riescono anche ad affermarsi e a spingere la società a considerarli non solo per i loro limiti, ma anche per le potenzialità. Lo sport in questo caso può quindi essere visto anche come strumento di integrazione e di conoscenza del mondo, una realtà che troppo spesso passa inosservata o della quale si conosce molto poco. Per far sì che tutto questa avvenga, è però fondamentale l’esistenza di una rete solida, che si sviluppi attorno all’individuo: una rete di sostegno familiare (famiglia, amici, parenti) e un adeguato supporto psico-sociale (da parte di medici, psicologi, fisioterapisti), che sostenga la persona con disabilità nel suo percorso di vita.

..nessuno escluso

L’obiettivo del progetto è offrire a ragazzi con disturbo dello spettro autistico la possibilità di confrontarsi con una pratica sportiva insieme ad altri coetanei. Questo nell’ottica di portare i ragazzi con disabilità relazionali e comportamentali, a vivere momenti di vita normale in contesti che però “normalmente” sarebbero complicati da frequentare. Per i bambini e gli adolescenti con disturbo dello spettro autistico è fondamentale il coinvolgimento in attività differenti che favoriscano l’inclusione con i pari e che possano portare benefici a livello sintomatologico e comportamentale. Lo sport, pur non essendo un’attività terapeutica, bensì ludico-ricreativa, può risultare complementare ai percorsi terapeutici e rivelarsi estremamente importante.

La Futsal Basic Academy, provvederà durante l’anno a mettere a disposizione specialisti senza alcun costo aggiuntivo. Crediamo che i bisogni particolari delle persone con esigenze speciali richiedano una competenza dell’intervento educativo elevata, ed è per questo che bisogna servirsi di tali specialisti per indirizzare il loro sviluppo verso il percorso più idoneo. Siamo convinti che la società civile abbia il dovere di individuare tali percorsi; un compito questo assai complesso, ma necessario per rendere tutti i bambini capaci di apprezzare se stessi nel contesto di vita in cui si trovano a trascorrere il loro tempo, nessuno escluso. Per questo offriamo lo stesso servizio a tutti i nostri bambini, partendo proprio dal presupposto che nessuno di loro debba privarsi di momenti di condivisioni ed attività per via del bisogno di figure professionali molto spesso costose per le famiglie.

Per realizzare questo progetto la Futsal Basic Academy avvia un rapporto di affiliazione con l’Associazione Valentina Poeta Onlus affiliata a sua volta con F.E.N.A.L.C, Ente Nazionale Assistenziale riconosciuto dal Ministero dell’Interno , dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali e dal CIP – Comitato Italiano Paralimpico, quale di Ente di Promozione Sportiva Paralimpica , Associazione di Promozione Sociale e componente Osservatorio Nazionale dell’Associazionismo, aderisce al Forum Permanente del Terzo Settore; la FENALC incentra la propria attività istituzionale sulla promozione e la sensibilizzazione alla cultura dell’associazionismo, inteso come opportunità di socializzazione, di valorizzazione reciproca e di integrazione delle minoranze.

L’Associazione Valentina Poeta Onlus nasce nel 1992 dall’esigenza di offrire un’alternativa ai servizi sociali e sportivi operanti sul territorio, è un ente riconosciuto dal Coni e dal CIO. Le attività sportiva sono avviate da operatori diplomati IUSM con qualifiche specifiche, psicomotricisti e terapisti della riabilitazione. Obiettivo dell’associazione è promuovere occasioni di socializzazione attraverso sport e attività culturali.

Responsabile del progetto sopracitato è l’assistente sociale Alfredo Minutillo, coordinatore nazionale per la disabilità che dagli anni Ottanta è attivamente impegnato nel mondo del sociale e dello sport, ricoprendo ruoli di spicco come quello di Coordinatore Tecnico Nazionale della FISD (Federazione Italiana Sport Disabili) ed in seguito SOI (Special Olympics Italia).